Chi siamo

  • Chi siamo

    Certamente vi sarà capitato di sentire qualcuno dire: ” bisogna avere pazienza: è in menopausa! ”
    Ebbene si: siamo in menopausa! E allora?
    Allora benissimo: inizia una nuova fase della vita in cui si cambia nel corpo e nella psiche e in cui si diventa: DONNE NUOVE.
    Noi ci sentiamo così e questo è il nome che abbiamo dato alla nostra Associazione di volontariato.
    L’Associazione è nata in conseguenza di una bellissima esperienza maturata in questi ultimi anni, esperienza che vogliamo mettere a disposizione di altre donne che, come noi, si trovano in un momento della vita non sempre facile.
    L’Associazione è nata il 29 settembre 2004 da una bellissima esperienza di un gruppo di amiche che hanno condiviso il passaggio a una nuova fase della vita: la menopausa.
    Lo scopo e l’impegno delle volontarie è quello di informare, sostenere e condividere il periodo critico in cui le donne si trovano ad affrontare forti cambiamenti fisici e psichici.

    Il gruppo nella sede del CSV

    Il gruppo nella sede del CSV

    La sede dell'associazione

    La sede dell’associazione

     

    Un cappello color porpora

    A tre anni Lei si guarda e vede una Regina.
    A otto anni Lei si guarda e vede Cenerentola.
    A quindici anni Lei si guarda e vede una Brutta sorella
    (“mamma non posso andare a scuola con questo aspetto”).

    A vent’anni Lei si guarda e si vede
    “troppo grassa / troppo magra,
    troppo bassa / troppo alta,
    con i capelli troppo lisci / troppo arricciati”,
    ma decide che uscirà di casa lo stesso.

    A trent’anni Lei si guarda e si vede
    “troppo grassa / troppo magra,
    troppo bassa / troppo alta,
    con i capelli troppo lisci / troppo arricciati”,
    ma decide che non ha tempo di risistemarsi e che uscirà di casa lo
    stesso.

    A quarant’anni Lei si guarda e si vede
    “troppo grassa / troppo magra,
    troppo bassa / troppo alta,
    con i capelli troppo lisci / troppo arricciati”,
    ma dice: “almeno sono pulita”, ed esce di casa lo stesso.

    A cinquant’anni Lei si guarda e si vede “esistere”
    e se ne va dovunque abbia voglia di andare.

    A sessant’anni Lei si guarda e ricorda tutte le persone
    che non possono più nemmeno guardarsi allo specchio.
    Esce di casa e conquista il mondo.

    A settant’anni Lei si guarda e vede saggezza, capacità di ridere
    e saper vivere, esce e si gode la vita.

    A ottant’anni non perde tempo a guardarsi.
    Si mette in testa un cappello color porpora
    ed esce per divertirsi con il mondo.

    Con l’augurio che sappiamo tutte
    afferrare prima quel cappello color porpora!